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lunedì 1 gennaio 2018

🍷 Yves Ruffin – Champagne Brut 1er Cru n.m. (sb. 10/2015)

🍇 80% Pinot Noir, 20% Chardonnay – 12%


Volete raffinata delicatezza? Questo non é il Vostro Champagne...

Cercate avvolgenza, dolcezza, facilità? Questo non é il Vostro Champagne...

Vi piace il contrasto, la lotta, una competizione irrisolta fra sensazioni, qualcosa che Vi incida i sensi lasciandoli scossi ma, senza sapere bene il perchè, pienamente appagati? Gli Champagne di Sylvie Ruffin sono esattamente la meta in fondo ad un lungo cammino...

Ho provato ad aspettare quasi 2 anni dalla sboccatura per vedere se nel frattempo avesse messo giudizio, ma non c'è nulla da fare! E' bipolare, vero Giano bifronte, non trova pace, vive di sensazioni che tirano con ugual misura in direzione opposte.

L'agrume candito del Pinot Noir, dolce, sferico, con una pennellata di miele e legni orientali, non ha nessuna voglia di fare la pace con un'acidità affilata e salina, amplificata da una bollicina sferzante e un sospiro di spessore tannico.

Però ci convive e stanno divinamente insieme... ne viene fuori una profondità di profumi che sfiora il balsamico, una lunghissima persistenza di aromi, intensa di chinotto e liquirizia.

Unico indizio della grazia che raggiungerà, quando avrà voglia e tempo, dopo chissà quanti anni in bottiglia, la serenità del profumo di fiori a bicchiere vuoto.

Io però lo adoro già così, in questa pienezza appena sgarbata... e mi si stringe il cuore sentendo fra le dita il gesso usato per segnare il remuage, dopo aver toccato il fondo della bottiglia. Cose d'altri tempi, a cui in fondo appartengo!





Prima azienda con certificazione biologia delle uve nello Champagne, Sylvie è di una carineria estrema quando risponde al ridicolo francese delle mie mail, un giorno riuscirò a stringerle la mano, senza sapere cosa dire ed eventualmente come dirlo... pazienza.

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