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Ale.P.A. società agricola - Terre del Volturno Igt "Privo" 2015

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100% Pallagrello - 15% Succede che... chiedo a Paola di descrivermi un suo vino che non ho mai sentito... e 2 giorni dopo me ne arriva una bottiglia a casa. Si chiama “Privo”, é Pallagrello in purezza della Igt “Terre del Volturno”, annata 2015, vinificato senza alcuna aggiunta di solfiti. Questo lo si vede fin dal colore, che non potrei definire se non “miele di castagno”, corpuscolare, esposto alla luce mostra un affascinante riflesso da Vernaccia di Oristano, più rosa che arancione Avvicinando il naso al bicchiere trovo rosmarino, pepe bianco, nocciola, arachide tostata, il ferro arrugginito e bagnato di una vecchia fontanella da cui sgorga acqua minerale e freschissima. Insieme giocano di contrasto con un fruttato dolce di dattero, buccia di prugna rossa e macedonia di pesche, tagliate e zuccherate, infine amalgamate con succo di limone. In bocca é amore a prima vista, il sorso é fresco, palpitante, di spessore, perfino leggermente tanni...

Domaine Clos Maïa - IGP Pays d'Hérault, Clos Maïa 2014

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25% Terret Bouret, 25% Grenache Gris, 25% Roussanne, 25% Chenin – 13% Colore del miele d'acacia, i profumi hanno un candore abbagliante e mediterraneo, sono dolci e resinosi, il fiore bianco netto e fragrante, il tutto avvolto da un sottofondo mentolato.  La freschezza viene da uva spina e ribes giallo, ma l'idea del bianco é talmente intensa, da arrivare fino al confetto di mandorla.  Sorso denso, un pò scontroso, sapidissimo, dal sapore di anice, chiude senza distendersi in mineralità conchigliosa e salata.  Il contrasto fra naso e bocca é talmente violento che ho pensato valesse la pena di dargli una chance di attesa, offrirgli una settimana per potersi placare... e invece il rapporto con l'aria non é positivo.  In effetti all'assaggio é appena più sereno, senza tuttavia essere dinamico, purtroppo nei sentori olfattivi é ora quasi violento di esteri e aldeidi, con forte ricordo muschiato salito a solitario protagonista.  L'atte...

Stefano Milanesi - VSQ Metodo Classico "Smila" 2010

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Pinot Nero, Cortese, Riesling - 14% Caldo... come il colore al limite del ramato che riempi il bicchiere sotto la spuma candida... Dolce... come il ricordo di crema calda aromatizzata da scorza di limone, in un croissant appena sfornato, servito per colazione sotto un pergolato di tiglio, nelle ore più fresche del mattino, con spicchi di nettarina matura per rimettersi a posto la coscienza salutista... Fresco... come l'acqua di una fonte ferruginosa, che sgorga da una vecchia fontanella di pietra in uno sperdu to borgo di montagna... E questi sono solo i profumi... perché il sorso é rotondo e condito, di arancia amara e cannella, ricordi di humus e frutto rosso maturo, con quel soffio tannico che nei grandi spumanti sempre si trova, in un finale avvolgente e appena tiepido, dalla freschezza dolce. Bottiglia di intensità, calore e vita “Smila” Metodo Classico, da Pinot Nero, Cortese e Riesling, vendemmia 2010 e sboccatura 2015, un altro Ol...

Guy Robin - Chablis 1er cru Montėe de Tonnerre Vieilles Vignes

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100% Chardonnay - 12.5% Montėe de Tonnerre, il Grand Cru mancato, ha un inizio quasi scontroso, come irritato per essere stato disturbato dal suo sonno in cantina. Allora l'ho aspettato il giorno dopo... trovandolo ormai più assecondato al suo fato.  Colore carico, naso armonioso, aromatico di uva matura, burroso e di mandorla, salino e gustoso. Di miele e Mirabelle matura, con la goccia che sgorga dall'attacco del picciuolo, quasi a sfociare in marmellata e cannella. Sorso saporito, sereno, nel sottofondo ha una spinta di sapidità marina e candita, una salinità di pesca quasi piccante.  Un gran bel bicchiere, basta farlo accomodare bene... si esprime compiutamente ad 1gg dall'apertura, con temperatura almeno di 4° più alta.

Giovanni Menti - Vino Bianco "Riva Arsiglia" 2014

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100% Garganega - 11% Comincio dalla fine, perché l'aroma di fiore di vite che questo vino mi lascia in bocca é pazzesco, e non se ne vuole andar via.  Il flash é quello del mazzetto di "Rupestris du Lot" che Stefano Milanesi mi ha fatto sentire in visita da lui. Mamma mia... Il colore è caldo, denso, quello della tisana di camomilla e del miele. Profumo dolce di pesca gialla, propoli, fiori di tiglio, pineta marittima investita dalla brezza del mattino. Sorso intensamente floreale, sapidissimo, dalla freschezza piccante e golosa, come finisce, quando forse finirà, l'ho già scritto sopra. Stefano Menti "Riva Arsiglia", un vino che ho amato al primo assaggio, un feeling che ad ogni bottiglia si rinnova...

"Crescentine & Champagne" – Champagne Gaston Chiquet

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La sesta volta come manifestazione, la terzo di fila per me, ogni anno scelgo una sola serata, e stavolta é toccato a "Gaston Chiquet". Fin da subito una buona notizia, in sala avremo l'onore della presenza del proprietario, Nicolas Chiquet, venuto dalla Francia per presentare i suoi Champagne. Una serata che si prospettava bellissima, é allora diventata unica, ulteriormente amplificata dal piacere dei compagni di tavola. "Zie" in forma splendida, in giardino mi sono strafogato con le "Polpettine di zucchine e mentuccia", leggere e golose, abbinate al Brut "Tradition", sembravano quasi fatte apposta. Le "Tagliatelle verdi all'ortica con ragù di prosciutto", che la settimana scorsa erano riuscite a zittire anche mia moglie, non so come fanno, ma ogni volta diventano più buone In quanto alle crescentine... beh, fra quelle e i ciccioli, lo schermo del mio smartphone non tornerà più lo stesso. Rinfre...

Cà del Bosco - Franciacorta DZ Docg 1998

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Chardonnay 65 %, Pinot Bianco 16%, Pinot Nero 19% - 12.5% Bottiglia che ha imboccato la via della discesa, tuttavia con grande dignità e senza alcuna fretta.  Carbonica filiforme, sfumatura dorata, profumi con appena un respiro di ossidazione, a cui fanno fronte pesca matura, miele, melone, la ginestra, per altro, è fragrantissima.  Sapore ciambelloso, dalla freschezza tirata e dolce di buccia di frutta, pastoso, tannico tangibile, lunghissimo nel gusto di liquirizia e arancio amaro. Se lo spacci per un "Apôtre" di Leclapart, alla cieca, ci cascherebbero tutti.  La scia aromatica é netta di cannella, sta bene con un Bitto giovane, divinamente con un Parmigiano Vacche Rosse 40 mesi, invernale. Bottiglia pagata 28 euro, in un'enoteca del centro di Bologna, direi assolutamente ben spesi.