Post

René Collard - Champagne Carte d'Or 1976

Immagine
100% Pinot Meunier - 12%   Non mi sono sbagliato, é proprio un 1976, con sboccatura, almeno teoricamente, del 2010 per un totale di 34 anni sui lieviti. Confesso il timore di quando ho aperto la bottiglia e mi accingevo a versare lo Champagne nel bicchiere: di che colore sarebbe stato? Ho tirato un sospiro di sollievo quando ho visto un colore miele, con appena qualche lampo di ambra, ma soprattutto la grande vitalità che lo faceva brillare di luce propria. Bollicine a "punta di spillo", forse non abbondanti, ma con una persistenza senza tema di confronti. L'ho lasciato riposare nella fl û te per 15 minuti, per dare tempo ai profumi di liberarsi, e le bollicine erano ancora lì, inesorabili, in piccole catenelle a risalire fino alla superficie. Uguali, immutabili anche dopo mezz'ora. Naso all'inizio contratto, ma d'altronde é stato chiuso in bottiglia per più di 30 anni, principalmente di frutta secca, una leggera nota di ossidazione scomparsa dopo qualche...

Michel Tixier - Champagne Premier-Cru Brut Rosé de Saignée

Immagine
100% Pinot Meunier - 12.5% Il Rosé é comunque una tipologia difficile. La maggior estrazione dalle bucce non favorisce, a priori, l'eleganza mentre i profumi tendono ad essere dominati dai frutti di bosco. E anche nello Champagne, da questo punto di vista, non fanno eccezione tanto che, per questa tipologia di vini, la distanza che i nostri Metodo Classico hanno da colmare é minore. Ma questo é un discorso con una valenza generale... Quando sentii la prima volta questo prodotto, casualmente in un'enoteca, rimasi colpito come uno dei migliori Rosé che abbia mai sentito. L'aspetto é splendido, un colore che ricorda una bibita all'amarena, ma intenso e profondo, con una schiuma iniziale perfettamente bianca e catenelle di bollicine piccole come la punta di uno spillo, che non si stancano di sprigionarsi dal fondo della flute. Aromi non particolarmente complessi, ma pulitissimi e netti, in cui prevale la frutta. In parte lampone e fragoline di bosco, ma anche pompelmo ro...

Sebastian Stocker - Riserva Extra Brut 2003

Immagine
Sauvignon - Pinot Bianco - Chardonnay   Non occorrono tante parole per descrivere un grande vino a cominciare dal colore, paglierino pieno e brillante e dal perlage di una finezza e di una costanza che non teme confronti.   Al naso dategli tempo di esprimersi, dopo quasi 7 anni passati sui lieviti e attendete che la frutta, sempre diversa nel colore e nell'evoluzione, vi rapisca. Prima pesca gialla, albicocca e poi frutta secca e infine, se non é la stanchezza della giornata che mi abbaglia, sento anche una frutta rossa da melograno. Il tutto avvolto da una grande mineralità, all'inizio timida e poi che si porta in primo piano. All'assaggio, e questo fin da subito, é la quintessenza dell'equilibrio e della coerenza gusto-olfattiva. Gli anni gli hanno conferito morbidezza, ma la sapidità é lì, presente, anche se ben mascherata. Disperatamente lungo, questa é una netta eccellenza, almeno 91 . Per chi non conosce chi é e cosa ha fatto Sebastian Stocker, 2 bellissi...

Garlider - A.A. Valle d'Isarco Gewurztraminer 2008

Immagine
100% Gewurztraminer - 14% Da quando Stroblhof ha espiantato la vigna che dava il "Pigeno" per mettere altro Pinot Nero, sono rimasti " orfano " del Gewurztraminer del mio " vino del cuore " e quindi negli ultimi anni ne ho sentiti diversi.  Senza essere ancora arrivato a determinare quale sia il degno successore. Questa bottiglia, in particolare, era nella mia cantinetta ormai da più di 1 anno. Nel bicchiere ha una bella profondità di colore, vivo e luminoso, ma anche caldo, senza avere ancora i toni del dorato. Mi fà pensare che le uve siano state raccolte già ben mature. I profumi sono senza ombra di dubbio di frutta gialla, matura e in parte tropicale: pesca in primo piano, un melone netto, ma anche mango e litchi. Infine una leggero sentore agrumato, mi verrebbe da dire di mandarino, che gli conferisce freschezza. Il floreale é il tipico varietale di rosa gialla, anche questa ben distinguibile. Non lo sento particolarmente speziato, questa caratter...

Zollweghof - Vino da Tavola Bianco "Pfiffikus" 2010

Immagine
Fraueler e Versoaln - 12.5% Due delle varietà "dimenticate" dell'Alto Adige. Il Fraueler é stato recuperato negli ultimi anni da alcuni produttori, il Versoaln é lo stesso vitigno della vite più grande del monte che si trova a Castel Katzenzungen ( http://www.castel.katzenzungen.com/ita/wein.html). Si presenta di un giallo tenue, ma luminoso e vivace, con profumi semplici e gradevoli che richiamano inizialmente la mela verde, la susina e le erbe aromatiche. Dopo qualche minuto virano su note più dolci, come le foglie del the, a cui si aggiunge una leggera mineralità. All'assaggio l'alcol si avverte appena, mentre la sensazione principale é data dalla freschezza seguita dalla sapidità. Facile da bere, sicuramente non si tratta di un vino di impatto, ma é ben bilanciato e rimane con i suoi aromi per parecchi secondi. Per essere un prodotto biodinamico, con tanto di certificazione Demeter, di una piccolissima cantina mi stupisco di come sia veramente ben fatto. I...

???? il vino che ho vendemmiato io 2010 ????

Immagine
Pignoletto 100% - 13% (?) Ogni anno, come presa di coscienza su come si produce il vino che poi noi Sommelier degustiamo, mi sono fatto l'obbligo di andare a vendemmiare da un collega che ha la fortuna di possedere una ventina di filari di Pignoletto in una posizione da urlo.   Io e altri suoi amici vendemmiamo, poi un professionista, ma uno veramente bravo, ne segue la vinificazione con la tecnologia di una moderna cantina. Il vino é destinato al consumo casalingo del mio collega oppure per uno stretto giro di conoscenti. La bottiglia degustata appartiene alla vendemmia 2010 che é stata la migliore, a giudicare dallo stato delle uve, fra quelle degli ultimi anni.   Già quando lo si versa nel bicchiere si vede che non é un " vino del contadino ", ma che dietro c'é la mano di uno che sa quello che sta facendo.   Limpido, di bella luminosità, un bel paglierino pieno con buona profondità di colore. Naso estremamente pulito e immediato che ricorda fiori e frutta ...

Vigneto San Vito - "Sui Lieviti" Colli Bolognesi DOC Pignoletto Frizzante 2010

Immagine
97% Pignoletto 3% Albana - 12.5% Confesso di aver sempre avuto una grande curiosità e un posto nel cuore per questa tipologia di vini così particolari nelle caratteristiche e anche così difficili da trovare. Probabilmente non arrivo a 10 assaggi nella mia vita mettendo insieme i Prosecchi, i Lambruschi "Ancestrali", il "Puro" di Movia  e una cosa che pochi in Italia hanno sentito: il Blatterle Sur Lie di Gummerrehof. Un genere che non "gira" molto, ma che é veramente affascinante. Già il colore é particolare, un giallo che ricorda un campo di grano prima della mietitura, con appena una velatura e una bella schiuma bianca che all'inizio si forma nel bicchiere. I profumi sono un vero camaleonte: i primi bicchieri versati hanno il tipico aroma di un metodo classico "giovane", con i lieviti che la fanno da padrone. E poi frutta, in maggioranza agrumi, e fiori bianchi freschi che ne fanno u n vino doppiamente fragrante, di gioventù e di crosta...